Coppetta gusto Collins e Mazzantini, il blog per chi ha fame di libri … e di gelato

Cosa accomuna il cibo alla passione? Il fatto che, spesso, per parlare di qualcosa che      ci coinvolge in modo particolare, scomodiamo metafore e similitudini legate all’universo del gusto, il quale, tra tutti, è il senso che meglio esprime la pienezza della vita … e la sua sensuosità. Coppetta gusto Collins e Mazzantini, il blog di libri e gelati di Evarachele,mi ha colpita da subito: non è da tutti associare i libri ai gelati, e per chi è golosa di entrambi, come me, la coincidenza non è da sottovalutare. I post di Evarachele ti contagiano con il trasporto che mette nel parlare dei libri letti, sia che l’abbiano entusiasmata, sia che, al contrario, siano stati una delusione. Scrivendo, ha la capacità di rendere immediatamente “presente” e vicina la storia di cui parla, poco importa che il romanzo in questione sia nelle tue corde o no.

Evarachele è la prova del fatto che la passione è contagiosa … e che tanta energia non può che dare buoni frutti. Perché tra le righe dei post s’intuisce un carattere corposo, una grinta già ben affilata. Un sapore deciso e inconfondibile, come un cono zenzero e cannella.

Evarachele blogger Coppetta gusto Collins e Mazzantini

L’episodio da cui è nata la tua  “’attrazione fatale” per la lettura è davvero  gustoso … ti va di raccontarlo a chi ci sta leggendo?

Io non amavo leggere, anzi lo odiavo e, per quante volte l’abbia sbandierato nel mio blog, penso sia doveroso ripeterlo, non per la famosa arterio da 24enne ormai 25enne a cui accennavo agli albori della mia vita da blogger, ma piuttosto per sottolineare come la mia sia stata realmente una sorta di investitura, illuminazione, di schiaffo in piena faccia. Come ho raccontato è bastato il libro giusto, scelto per la prima volta con cura e tempo necessario, una panchina approcciata dopo i dovuti controlli (si sono uno di quei soggetti colmi di ossessioni e fobie, prima tra tutte quella delle lumache), ma soprattutto, diamo a Cesare quel che è di Cesare, a dare la giusta predisposizione è stato il gelato. Un delizioso cono due gusti con tanto di montagnola di panna montata. Sfido chiunque, con un compagno così, a non innamorarsi della più piccola banalità, per quanto, in questo caso, la lettura non lo sia.

Oltre ai libri, c’è un’altra passione bruciante nella tua vita: il gelato. Ci descrivi la tua libreria e la tua gelateria preferite?

In me risiede il più ciccione e goloso Umpa lumpa in circolazione e, nonostante debba riconoscere che il gelato sia senza dubbio un amore folle e senza fine, la mia “passione bruciante” si estende ad un po’ tutti i dolci. Molte delle anime pie che hanno deciso di seguire il mio blog definiscono il connubio libri-gelato come “delizioso” ed “azzeccato” e, per quanto io sia generalmente incline all’autodistruzione, questa volta devo riconoscere che il binomio funziona. La tua, Francesca, è una domanda difficile, diciamo che, per aprire una parentesi alla “i sogni sono desideri”, ci vorrebbe una gelateria-libreria, un luogo dove ogni libro, autore, genere venga associato ad un gusto di gelato, un affogato, una granita, diciamo una trasposizione fisica di ciò che sto cercando di fare io nel mio blog.

Chi lo sa, magari un giorno…

Coppetta gusto Collins e Mazzantini, il blog di libri e gelati

Com’è nata l’idea del blog?

Il blog è stata un’ancora di salvezza: tendo ad essere il più ironica possibile, a non appesantire ciò che scrivo aggiungendo sempre qualche battuta che proietti nei miei post la maschera da giullare che molto spesso ho rivestito nel corso della mia esistenza. La realtà, però, è tutt’altro e l’ultimo anno per me è stato “pittoresco”.

Questa risposta non farà eccezione a ciò che ho detto precedentemente per cui, senza scendere nei particolari, diciamo che all’inizio di quest’anno, febbraio se non sbaglio, dopo mesi di porte chiuse in faccia, fregature, delusioni, smarrimento e tv in bianco e nero, non sapevo più dove sbattere la testa. Una sera, all’ennesimo colloquio finito in un nulla di fatto, il signore che mi trovai di fronte mi diede un gran consiglio: “Inventati qualcosa”.

E’ bastato fare due più due: cosa mi piace fare? Leggere e scrivere…ma si proviamoci. Non ho nessuna aspettativa dal mio blog, amo semplicemente quel che creo e, se a qualcuno piace, è un motivo in più per continuare.

 

Il web è pieno di blog, per questo è fondamentale distinguersi con un proprio stile,peculiare e  irripetibile.  Dicci tre motivi per cui scegliere il tuo blog.

E’ vero il web è stracolmo di blog, molti sulla falsa riga del mio e decisamente più interessanti; non sono una scrittrice né una giornalista, non ho pubblicato saggi, romanzi, racconti, non ho frequentato blasonate scuole di scrittura né collaborato con testate giornalistiche o quant’altro. Mi chiamo Eva, ho 25 anni e credo di aver qualcosa di carino da dire, scrivo per il gusto di farlo e perché per troppo tempo mi hanno tarpato le ali. In più ragazzi, sono furba: dove altro trovate così tante palline di gelato colorate?

 

Un libro/autore che è stato una scoperta  felice e fortuita o su cui, dopo la diffidenza delle prime pagine, ti sei completamente ricreduta.

La lettura è una passione edificante ma allo stesso tempo “prosciugante”: io sono una bestia divoratrice di pagine e due libri a settimana non bastano; tutto ciò vuol dire che, dall’alto del mio stipendione di 300 euro mensili, il più delle volte la scelta ricade sui bollini che strillano “5 euro” sulle copertine cartonate in libreria. La scorsa settimana, ad esempio, in finale di “Coppa ti compro” erano giunti due testi abbastanza anonimi e sconosciuti; il vincitore è stato decretato in base al numero superiore di pagine; un errore dell’arbitro? Questo non lo so, fatto sta che “Gli occhi gialli dei coccodrilli” di Katherine Pancott si è aggiudicato il trofeo. Definirla una scoperta felice non rende l’idea: vi basti pensare che, dopo due giorni di vagabondaggio per tutte le librerie di Torino, un quantitativo imbarazzante di commesse che non sapevano più come spiegarmi che gli altri due volumi della trilogia erano fuori produzione causa fallimento della casa editrice, sono riuscita a cavalcare egregiamente l’onda di internet e a reperirli online!

Per questo mi sento Albus Silente e “Dieci punti a Katherine Pancol”!

 

Qual è il tuo “libro per l’estate” e perché?

Libro dell’estate? No a questa domanda non posso proprio rispondere! 😀

Dovessi partire con una valigia solo di libri credo fermamente che i miei amici mi butterebbero, a mo’ di ancora, giù dal traghetto; quest’estate si usa il Kindle e, visto che mi sento un po’ Babba Natala e un po’ befana, vi lascio svelandovi i titoli della mia cartella “Estate”:

“Il sentiero dei profumi” di Cristina Caboni

“L’amore è un difetto meraviglioso” di Graeme Simsion

“L’ultimo sogno” di Daniel Pearlman

“E venne chiamata due cuori” di Marlo Morgan

“Mangia prega ama” di Elizabeth Gilbert

“Quattro etti d’amore, grazie” di Chiara Gamberale

A questi sono convinta se ne aggiungeranno molti altri ma, per questo, vi aspetto sul mio blog!

4 Comments

on “Coppetta gusto Collins e Mazzantini, il blog per chi ha fame di libri … e di gelato
4 Comments on “Coppetta gusto Collins e Mazzantini, il blog per chi ha fame di libri … e di gelato
  1. Ringrazio tutti per l’interesse dimostratomi e per i complimenti! Non posso che esserne felice e non so come esprimere la mia gratitudine a Francesca. È una ragazza piena di talento, idee interessanti e il nostro percorso non può che unirci ancora di più! Ci accomuna la passione per una comunicazione che, purtroppo, oggi come oggi viene sempre di più bistrattata ed etichettata come superflua, ciechi dinnanzi all’evidenza che ne siamo completamente immersi e dipendenti. Speriamo che chi si merita una strada un pochino più in salita prima o poi possa finalmente percorrerla!

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