Dates, la roulette russa della seduzione

Cosa proveremmo se qualcuno con una telecamera nascosta riprendesse un nostro primo appuntamento, e poi ci desse la possibilità di ri-vederlo? Probabilmente ci sentiremmo imbarazzati come quando i nostri genitori tiravano fuori dall’armadio impolverato degli aneddoti familiari  i racconti delle nostre peggiori gaffe dell’infanzia. E di certo la posizione “anfibia” metà spettatore – metà protagonista non contribuirebbe a metterci a nostro agio. Eppure, il primo appuntamento può essere stuzzicante come un libro giallo ben scritto, se non siamo noi la “vittima”. Perlomeno, è questo quello che ho pensato guardando Dates, serie inglese targata Channel 4, in cui ogni puntata racconta il primo incontro tra due persone conosciutesi attraverso un sito di incontri. Il campionario umano rappresentato è davvero molto vasto, e ce n’è per tutti i gusti.

Dates, cosa c’e’ di piu’ affascinante di un misterioso sconosciuto?

 

Episodio dopo episodio, ci sfila davanti la mangiauomini che nasconde (neanche troppo bene) un animo da cucciolo spaesato con tanta voglia d’innamorarsi, il padre separato a cui presumibilmente le batoste incassate non hanno insegnato nulla, uomini in carriera dalla vita tanto rutilante quanto patetica, donne apparentemente sicure di sé che vivono invece per compiacere il prossimo, e altre che, a dispetto di una lancinante fame d’amore e attenzioni, quando meno te l’aspetti sfoderano una grinta acuminata.

Dates - serie tv

 

Ogni puntata è incentrata sul primo appuntamento di una coppia diversa, ma la serie assume un andamento circolare in quanto alcuni personaggi ritornano, e proprio gli inciampi (casuali e non) tra alcuni di loro rappresentano una sorta di collante che tiene insieme le storie, diventandone il filo rosso. Questa ricorsività, unita ai dialoghi generalmente incisivi e caustici, alimenta costantemente la curiosità dello spettatore, inducendolo a chiedersi quale sorte toccherà a Mia, Jenny e tutti gli altri, e disseminando qua e là indizi utili a formulare delle ipotesi in merito (che però non necessariamente verranno confutate/dimostrate).

Dates - serie tv

Nel gioco della seduzione, i segreti sono come il fuoco. L’adrenalina in circolo dà eccitazione, ma in entrambi i casi bisogna essere provetti equilibristi, specialisti del “rischio calcolato”, per non bruciarsi maldestramente. Il confine tra quel tanto che basta di mistero per affascinare l’altro, e l’intento deliberato di mentire per manipolarlo è estremamente labile, e forse proprio per questo fa la differenza. In un certo senso, Dates ci mostra che per cavarsela, quando si ha a che fare con i sentimenti, basta imparare dagli illusionisti. Perché se riesci a mantenere il sangue freddo anche quando il più collaudato dei tuoi numeri, inaspettatamente, fallisce, nessuno si accorgerà di niente. Semplicemente, continuerà a pendere dalle tue labbra.

Dates - serie tv - Oona Chaplin

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