Miss Fletcher, le mille (e una) bellezze di Genova

Se dico Liguria, qual è la prima cosa che vi viene in mente? A me i limoni, e il loro giallo abbacinante. Qual è invece la prima cosa a cui vi fa pensare Genova? Forse il pesto, o magari i suoi vicoli, o l’acquario. Ogni luogo si porta dietro a mo’ di strascico una serie di immagini, nella migliore delle ipotesi. O di stereotipi, in quella meno lusinghiera. Solo chi conosce la propria terra può smantellare i luoghi comuni che la “circondano”. E lo fa con uno sguardo capace di entrare nelle pieghe della realtà, cogliendone sfumature e contraddizioni. In breve, ciò che ne costituisce l’essenza più intima e profonda. Tutto questo è il blog Dear Miss Fletcher,una raccolta di “istantanee” di  Genova e della Liguria viste attraverso gli occhi di un’ardente innamorata: una loro “figlia”, con cui, incuriosita, ho avuto il piacere di fare una chiacchierata virtuale.

 

Dear Miss Fletcher, Genova raccontata in un blog

Com’è nata l’idea del blog?

Mi è sempre piaciuto scrivere, la mia idea del blog è nata in maniera spontanea.

Io scrivo di ciò che amo, scrivo dei miei luoghi e delle strade che conosco bene, ho portato sul blog le mie passeggiate per Genova e per la Liguria, con le storie e i personaggi di questa terra.

E poi ci sono i miei libri, a volte c’è la mia musica e qualcosa di me.

 

Un’immagine che riassume il tuo rapporto con Genova.

Ogni immagine che susciti stupore e meraviglia racconta di Genova e della sua bellezza e narra del  mio legame con Genova.

Scelgo una fotografia scattata da Spianata Castelletto, da lì si gode di una vista stupefacente sulla città dei tetti e sul porto.

E tra le case puoi vedere la Lanterna, così.

Dear Miss Fletcher, Genova raccontata in un blog

La Lanterna da Spianata Castelletto

Per chi non è mai stato a Genova qual è il primo posto da visitare?

Il primo posto da visitare è il centro storico con i suoi caruggi e le piazzette, il cuore di Genova è la sua parte più vera e caratteristica e non finisce mai di sorprendere.

Nella città dei cantautori nei caruggi sentirai la voce di Fabrizio De André e troverai la storia antica di Genova sui muri della città vecchia.

E torri e antiche case e lapidi che riportano al passato.

E non potrai mai dire di conoscere Genova se non ti sei mai perso tra gli incanti dei suoi vicoli.

 

E per chi invece c’è già stato qual è il luogo che consigli di riscoprire?

Un luogo da riscoprire, sempre, è Boccadasse.

Un quartiere a levante della città, ha tutto il fascino del borgo marinaro.

A Boccadasse si passeggia sulla piccola spiaggia di sassi, si mangia un gelato seduti sul muretto.

E poi si sale su, a Capo Santa Chiara, tra le belle case del borgo, qui dove risuona la musica di Gino Paoli.

“C’era una volta una gatta che aveva una macchia nera sul muso e una  vecchia soffitta vicino al mare con una finestra a un passo dal cielo blu“, questi sono i versi di una sua celebre canzone e il luogo del quale si parla è proprio questo caratteristico quartiere.

 

Dear Miss Fletcher, Genova raccontata in un blog

Boccadasse

 

Com’è cambiata – se è cambiata – la tua vita da quando hai aperto il blog.

Il blog ha arricchito la mia vita e soprattutto io mi diverto tanto a costruirlo e a scrivere i miei post.

Il blog è una continua opportunità di incontro, mi ha regalato preziose  amicizie e nuove esperienze.

E inoltre il blog mi ha spesso donato la gioia di nuove scoperte, ho trovato persone che mi hanno aperto le loro case consentendomi di scoprire Genova da prospettive insolite.

E così a volte mi trovo lassù, su qualche terrazzino di caruggi, da dove si può ammirare la bellezza insolita della mia città.

Ed  è sempre una sorpresa anche per me.

Dear Miss Fletcher, Genova raccontata in un blog

Tetti di Genova

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